mercoledì 22 febbraio 2012

VEGA vs Quirra (Lun 20 Febbraio 2012)

                        VEGA vs Quirra

                                                            (Purtroppo non e' un videogame come StreetFighter! )


 



Questa settimana gli Italiani hanno festeggiato il successo del VEGA: il primo lanciatore spaziale Italiano.
Cos’é Vega? E perché é importante per l’Italia?
Oggi, per mandare in orbita i Satelliti, per inviare i telescopi nella galassia (come Hubble), per esplorare i pianeti, si usano diversi lanciatori (i Rockets).
Solo le piu grandi potenze mondiali oggi posseggono uno o piu di questi super missili. L’unico che appartiene all’Europa e’ Ariane 5, un lanciatore francese operativo nella Guyana Francese (Kourou).
L’Italia con il primo lancio riuscito di Vega si e’ posta in una posizione scientificamente e militarmente favorevole, dimostrando la sua capacita tecnica e allo stesso tempo mettendo a conoscenza del mondo intero che e’ capace di progettare e immetere in aria un missile di lunga portata (semmai anche per fini militari ndr.)
La notizia e’ stata riportata da tutti i media Italiani come un successo enorme. E infatti lo e’ stato. Dietro cuesto lancio c’e’ sicuramente un business che si sviluppera nel prossimo futuro, con un ricavo di circa 20 Milioni di euro per lancio.
Ma la Sardegna in tutto questo cosa c’entra?
C’e’ da dire che la Sardegna ha fatto e ha dato tanto per questo progetto. Specialmente mettendo a disposizione il suo territorio per gli esperimenti che hanno preceduto questo lancio. Certo questo non e’ noto alla maggiorparte delle persone. La gente non deve sapere. Non deve sapere che , per esempio questi esperimenti sono altamente inquinanti. Non si deve sapere che c’e’ un rilascio di sostanze altamente nocive e cancerogene ad ogni prova di lancio che possono indurre a malattie come il cancro nelle persone.
E dove hanno fatto questi esperimenti in Sardegna?
Nel salto di Quirra.
Quirra e’ un paese vicino a Perdasdefogu e Escalaplano.  Quirra, nonstante sia molto piu piccolo di tanti altri paesi della Sardegna, e’ sicuramente uno dei paese piu conosciuti. Purtroppo non per cose positive. In quest’area della Sardegna sorge infatti il piu grande Poligono Militare d’Italia (11000 ettari di terra e 1100 ettari di mare). Nel “Poligono sperimentale di addestramento interforze del Salto di Quirra” si sperimentano nuovi missili balistici e nuove armi dell’aviazione militare italiana. Quirra e’ famosa non per il suo Parco Naturale, ma per la percentuale enorme di malati di leucemia.
Infatti l’uso dell’uranio impoveritu (U238) e’ stato usato nelle armi militari  nel precedente decennio. Uno studio dell’Universita di Torino del 2005 metteva in relazione come l’uso di queste armi potesse aver provocato l’aumento dei casi di leucemia e cancro nella zona, malattie conosciute come Sindrome di Quirra. Sempre questo studio mette a conoscenza della comunita scientifica che il poligono di Quirra veniva usato anche per gli esperimenti balistici di missili che usano un tipo di propulsione chimica altamente inquinante . Ed e’ proprio qui che il lanciatore VEGA ha fatto la maggior parte dei suoi esperimenti, per il secondo e il terzo stage del Solide Rocket Motors.
http://staff.polito.it/massimo.zucchetti/Quirra_JEPE.pdf
Nei piu famosi siti di lancio spaziale il problema dell’inquinamento e’ ampiamente conosciuto e trattato. In posti come Cape Canaveral, Baikonour, Kourou, dopo ogni lancio si aspetta a fare il seguente anche per riportare il livello di inquinamento ad un livello piu basso.
 
http://www.bookrags.com/research/pollution-spsc-04/
Studi in questi siti di lancio hanno dimostrato che dopo ogni missione si ha una formazione di nubi tossiche. Il propellente solido dei lanciatori ditrugge la vegetazione, aumenta l’accidita dell’acqua, e uccide la fauna terrestre ed acquatica. In Russia, in “Altai Republica hanno causato problemi di salute alle popolazioni che ancora non ci si riesce a spiegare.

Di tutto questo la Sardegna che benefici ne ha tratto?
Ogni stato ha un proprio tornaconto nella ricerca spaziale. Si sa che per fare esperimenti, ricerca e innovazione nel settore spaziale si deve mettere in conto un minimo di impatto ambientale. Cio che pero poi viene successivamente guadagnato lo si reinveste anche per campagne di bonifica, o comunque ritorna alla popolazione sotto forma di servizi, posti di lavoro. La Sardegna invece del suo sacrificio di territorio ne ha ottenuto solamente malattie, terre non piu coltivabili, mari e fiumi non piu pescosi.
Del resto il sistema coloniale moderno si basa esattamente su questo principio: dare 10 e rubare 1000. Anche le colonie africane francesi  hanno lo stesso trattamento. Esse vengono infatti fornite di scuole (puramente nazionalistiche Francesi), di alcuni ospedali (anche se la malasanita e’ di casa), e di un’aiuto apparente alla crescita dell’economia locale. Dall’altra parte pero essi vengono derubati delle loro richezze e dei materiali preziosi (diamanti e Uranio), nei loro territori vengono sepolte le scorie nucleari prodotte in Francia, con una conseguente distruzione del territorio e della salute. La richezza, quella ovviamente sta nei materiali preziosi.

Ma quindi la richezza dove va a finire?
Come sempre alla colonia madre.

Nessun commento:

Posta un commento