mercoledì 8 febbraio 2012

I Sardi non devono sapere


I Sardi non devono sapere,
Storia di comune disinformazione organizzata.



 
La notizia piu sconceertante, e allo stesso allarmante di questa settimana e’ la chiusura del nuovo giornale sardo SARDEGNA24. L’unico giornale sardo, scirtto da Sardi, in favore dello sviluppo e del progresso della Sardegna.
SARDEGNA24 e’ un patrimonio del giornalismo sardo indipendente che non deve morire. E’ un inizio, che ha come scopo il dar voce alle esigenze del popolo sardo che da troppo tempo e’ rimasto senza.
Vi garantisco che non esagero affatto. Sapete infatti chi sono e chi sono stati i padroni de “La Nuova Sardegna” e de “L’Unione Sarda”? I due giornali piu letti dell’Isola?

Be’, consiglierei allora di fare un po di storia, perche’ cio che dovete sapere e’ che quando leggete questi giornali, troverete delle notizie che sicuramente non hanno come fine quello del benessere della Nazione Sarda, ma quello di affiancare le opinioni dei loro padroni (partiti Italiani, e imprenditori).
Vedete Wikipedia: “La Nuova Sardegna” e “L’Unione Sarda.

Volevo appunto mettervi a conscenza di come esplicitamente e chiaramente l’editoria o non e’ in mano ai Sardi (caso della Nuova Sardegna) o invece e’ in mano a sardi che hanno come riferimento i partiti Italiani e la loro politica coloniale (l’Unione Sarda).
Come e’ possibile che I Sardi possano prender coscienza delle loro necessita e delle loro mancanze, se i principali giornali non ne parlano? Magari puntando in prima pagina fatti e avvenimenti irrilevanti.
Esattamente come i nostri padri sono satati convinti dai mezzi di informazione degli anni ‘60/70 che l’industrializzazione in Sardegna avrebbe fatto miracoli. Solo oggi ci siamo resi conto, vedendone i risultati, che gli industriali dell’epoca vennero in Sardegna per prendersi i contributi regionali, e dopo qualche anno dichiarare fallimento e trasferire tutte i loro macchinari (comprati coi soldi dei Sardi) al Nord e ri-iniziare la stessa impresa.
Solo oggi ce ne rendiamo conto e sapendo che a capo di tutto il centro d’informazione della sardegna c’era un Industriale Italiano…be’ allora i conti tornano!
Oggi comunque I Sardi son cambiati, abbiamo aperto gli occhi. Oggi I Sardi hanno una visione piu ampia delle cose, hanno nuovi orizzonti. Oggi I Sardi hanno preso coscienza di chi sono e di cosa sono capaci di fare UNITI. E questo fa paura a molte persone, soprattutto a coloro che da sempre hanno voluto che la Sardegna rimanesse in uno stato di ignoranza e quindi di facile sudditanza. (soprattutto i politici sardi…omineddos).

La censura a queste voci emergenti oggi la si fa senza violenza, semplicemente oscurando le notizie piu fastidiose, o tagliando i finanziamenti ai giornali che non possono essere controllati dai poteri di governo.

I Sardi si sono svegliati…ponitebos a timere.

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