I Sardi non devono sapere,
Storia di comune disinformazione organizzata.
La notizia piu
sconceertante, e allo stesso allarmante di questa settimana e’ la chiusura del
nuovo giornale sardo SARDEGNA24. L’unico giornale sardo, scirtto da Sardi, in
favore dello sviluppo e del progresso della Sardegna.
SARDEGNA24 e’
un patrimonio del giornalismo sardo indipendente che non deve morire. E’ un
inizio, che ha come scopo il dar voce alle esigenze del popolo sardo che da
troppo tempo e’ rimasto senza.
Vi garantisco
che non esagero affatto. Sapete infatti chi sono e chi sono stati i padroni de
“La Nuova Sardegna” e de “L’Unione Sarda”? I due giornali piu letti dell’Isola?
Be’,
consiglierei allora di fare un po di storia, perche’ cio che dovete sapere e’
che quando leggete questi giornali, troverete delle notizie che sicuramente non
hanno come fine quello del benessere della Nazione Sarda, ma quello di
affiancare le opinioni dei loro padroni (partiti Italiani, e imprenditori).
Vedete
Wikipedia: “La Nuova Sardegna” e “L’Unione Sarda.
Volevo appunto
mettervi a conscenza di come esplicitamente e chiaramente l’editoria o non e’
in mano ai Sardi (caso della Nuova Sardegna) o invece e’ in mano a sardi che hanno
come riferimento i partiti Italiani e la loro politica coloniale (l’Unione
Sarda).
Come e’
possibile che I Sardi possano prender coscienza delle loro necessita e delle
loro mancanze, se i principali giornali non ne parlano? Magari puntando in
prima pagina fatti e avvenimenti irrilevanti.
Esattamente
come i nostri padri sono satati convinti dai mezzi di informazione degli anni
‘60/70 che l’industrializzazione in Sardegna avrebbe fatto miracoli. Solo oggi
ci siamo resi conto, vedendone i risultati, che gli industriali dell’epoca
vennero in Sardegna per prendersi i contributi regionali, e dopo qualche anno
dichiarare fallimento e trasferire tutte i loro macchinari (comprati coi soldi
dei Sardi) al Nord e ri-iniziare la stessa impresa.
Solo oggi ce ne
rendiamo conto e sapendo che a capo di tutto il centro d’informazione della
sardegna c’era un Industriale Italiano…be’ allora i conti tornano!
Oggi comunque I
Sardi son cambiati, abbiamo aperto gli occhi. Oggi I Sardi hanno una visione
piu ampia delle cose, hanno nuovi orizzonti. Oggi I Sardi hanno preso coscienza
di chi sono e di cosa sono capaci di fare UNITI. E questo fa paura a molte
persone, soprattutto a coloro che da sempre hanno voluto che la Sardegna
rimanesse in uno stato di ignoranza e quindi di facile sudditanza. (soprattutto
i politici sardi…omineddos).
La censura a
queste voci emergenti oggi la si fa senza violenza, semplicemente oscurando le
notizie piu fastidiose, o tagliando i finanziamenti ai giornali che non possono
essere controllati dai poteri di governo.
I Sardi si sono
svegliati…ponitebos a timere.

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